Consorzio di Tutela della I.G.P.
Riso Nano Vialone Veronese

Il Consorzio

Tutela della I.G.P.

Riso Nano Vialone Veronese

L'Indicazione Geografica Protetta "Riso Nano Vialone Veronese" si riferisce soltanto a riso ottenuto da semi rigorosamente selezionati della specie japonica della varietà Vialone Nano.

Sulla purezza della varietà, sui metodi di coltivazione, di lavorazione e di presentazione al consumo di questo riso vigila il Consorzio di Tutela della I.G.P. Riso Nano Vialone Veronese, che raggruppa aziende impegnate nel rispetto di un disciplinare di produzione approvato e registrato dalla Comunità Europea.

Riso Vialone Nano Veronese I.G.P.
Riso Nano Vialone Veronese

DISCIPLINARE DI PRODUZIONE

Esso impone che la coltivazione sia praticata su terreni lasciati "riposare" con l'avvicendamento delle colture. La lotta ai parassiti è demandata alle buone tecniche di coltivazione che prevedono, fra l'altro, lavorazioni particolari del terreno e una attenta regolazione dell'acqua nelle risaie. Le concimazioni, bilanciate con l'apporto di sostanza organica, devono mirare alla produzione di granella sana e matura e le produzioni massime per ettaro non devono superare i 70 quintali. Il Riso Nano Vialone Veronese tutelato dal marchio europeo I.G.P. deve presentare le seguenti caratteristiche al consumo: Il chicco deve essere di grossezza media, di forma tonda e semilunga, con dente pronunciato, testa tozza e sezione tondeggiante. Deve apparire di colore bianco, privo di striscia, e presentare una "perla" centrale estesa. Oltre alle caratteristiche varietali appena indicate, il Riso Nano Vialone Veronese I.G.P. dovrà rispettare i parametri fisico-chimici di seguito elencati:

Tempo di gelatinizzazione (cottura)

Non inferiore a 15 minuti

Indice di consistenza

Non inferiore a 0,85 kg/cm2

Indice di collosità

Non superiore a 2,5 g/cm


Questi parametri di produzione garantiscono la genuinità, la fragranza e l'ottima resa gastronomica del Riso Nano Vialone Veronese I.G.P.

PERLA DI SORGENTE

Acque di risorgive e fontanili affiorano abbondanti nella zona della pianura veronese dove viene coltivato il Riso Nano Vialone Veronese I.G.P., che dalla loro purezza trae le sue preziose qualità. Scorrendo senza tregua, solcano e imbevono una terra generosa, mista a limo e sabbia. Esse sono vitali per le risaie, che ne vengono inondate. Nell’acqua limpida germinano i semi e trovano protezione dai rigori notturni della primavera le giovani piantine. È il loro flusso, sapientemente regolato dal risicoltore, ad assecondare le fasi di maturazione...

IL TERRITORIO

Tale zona comprende i territori dei seguenti comuni della provincia di Verona:
Bovolone, Buttapietra, Casaleone, Cerea, Concamarise, Erbè, Gazzo Veronese, Isola della Scala, Isola Rizza, Mozzecane, Nogara, Nogarole Rocca, Oppeano, Palù, Povegliano Veronese, Ronco All’Adige, Roverchiara, Salizzole, Sanguinetto, San Pietro di Morubio, Sorgà, Trevenzuolo, Vigasio, Zevio.

Il Territorio
Coltivazione

Riso

Nano Vialone Veronese I.G.P.

Agli albori della primavera i risicoltori preparano i terreni che dovranno accogliere i semi del Riso Nano Vialone Veronese. Il letto di semina dovrà essere assolutamente piano. Così l'acqua, fonte di vita per la risaia, potrà inondare i campi in maniera uniforme. Con la concimazione, supportata da sostanza organica, la buona terra veronese riceve gli elementi nutritivi necessari. Con l'aratura e con l'erpicatura si ossigena. Solchi regolari sono pronti ad accogliere l'acqua di risorgiva. Essa entrerà a fiotti nelle ampie distese dove i semi germineranno in immersione, protetti dai rigori notturni della primavera. Ma, dopo qualche giorno, essa sarà sottratta alla risaia: la giovane pianta di riso potrà così ancorarsi più sicura alla terra. Da questo momento inondazioni e asciutte, sapientemente regolate dal risicoltore, accompagneranno gli stadi vegetativi della coltura rispondendo alle sue esigenze in base alle condizioni metereologiche. Le asciutte serviranno anche a distruggere alghe e insetti dannosi.

Coltivazione
Coltivazione

A estate inoltrata, la pianta del Riso Nano Vialone Veronese ha raggiunto la massima altezza e i culmi fertili emettono le infiorescenze che preludono alla fecondazione. D'ora in poi inizia la fase di maturazione. Già alla fine di agosto le spighe appaiono turgide e dorate. In condizioni climatiche favorevoli esse raggiungono una maturazione perfetta alla fine di settembre. La scelta del giusto momento della raccolta è importante in regime di produzione I.G.P.

Una trebbiatura anticipata o ritardata provocherebbe la presenza di granelli imperfetti, troppo verdi nel primo caso, rotti nel secondo. Il disciplinare di produzione del Riso Nano Vialone Veronese I.G.P. prevede una tolleranza minima di imperfezioni, solo il 3% del prodotto totale al consumo: ogni granello deve essere perfetto, sano e maturo.

All'inizio dell'autunno le mietitrebbiatrici entrano nella risaia e con grande rapidità tagliano gli steli, raccolgono le pannocchie e le sgranano. Il riso grezzo, il risone, dopo un'accurata essiccazione, viene trasferito nei magazzini delle aziende per la lavorazione.