Lavorazione
I processi di lavorazione del Riso Nano Vialone
Veronese I.G.P. sono effettuati con apparecchiature dalla tecnologia molto avanzata,
ma continuano ad essere nella sostanza molto semplici. Il riso arriva
ai consumatori senza aver subito alcun trattamento chimico e nessuna
manipolazione.
Il risone (riso grezzo), prima di essere immagazzinato nelle aziende
per la lavorazione, viene asciugato in impianti ad aria calda. Il
Riso Nano Vialone Veronese I.G.P., per poter essere confezionato,
dovrà risultare infatti al di sotto del limite del 14% di
umidità. Un’altra caratteristica che assicura all’acquirente
un prodotto di qualità, gustoso e non facilmente deteriorabile.
I granelli, dapprima liberati dagli strati esterni, subiscono la
sbiancatura, risultato di un semplice processo meccanico di sfregamento.
Vengono quindi sottoposti a una selezione con griglie a lettori ottici
capaci di riconoscere, separandoli, impurità e chicchi difettosi.
A questo punto il candido Riso Nano Vialone
Veronese I.G.P. è pronto
per essere impacchettato e proposto ai consumatori.
La sigla I.G.P., che deve risultare ben chiara sulla confezione, è un’inequivocabile
garanzia per l’acquirente che il riso contenuto nel pacchetto è tutto
Riso Nano Vialone Veronese, cioè un prodotto puro e genuino.
Qualsiasi aggettivazione aggiuntiva è superflua.
Le confezioni di questo riso sono numerate secondo le indicazioni
fornite dal Consorzio per la Tutela del Riso Vialone Nano Veronese. |