Coltivazione
Agli albori della primavera i risicoltori preparano i terreni che
dovranno accogliere i semi del Riso Vialone Nano. Il letto di semina
dovrà essere assolutamente piano. Così l’acqua,
fonte di vita per la risaia, potrà inondare i campi in maniera
uniforme.
Con la concimazione, supportata da sostanza organica, la buona terra
veronese riceve gli elementi nutritivi necessari. Con l’aratura
e con l’erpicatura si ossigena. Solchi regolari sono pronti
ad accogliere l’acqua di risorgiva. Essa entrerà a fiotti
nelle ampie distese dove i semi germineranno in immersione, protetti
dai rigori notturni della primavera.
Ma, dopo qualche giorno, essa sarà sottratta alla risaia:
la giovane pianta di riso potrà così ancorarsi più sicura
alla terra. Da questo momento inondazioni e asciutte, sapientemente
regolate dal risicoltore, accompagneranno gli stadi vegetativi della
coltura rispondendo alle sue esigenze in base alle condizioni metereologiche.
Le asciutte serviranno anche a distruggere alghe e insetti dannosi.
A estate inoltrata, la pianta del Riso Nano
Vialone Veronese ha
raggiunto la massima altezza e i culmi fertili emettono le infiorescenze
che preludono alla fecondazione. D’ora in poi inizia la fase
di maturazione.
Già alla fine di agosto le spighe appaiono turgide e dorate.
In condizioni climatiche favorevoli esse raggiungono una maturazione
perfetta alla fine di settembre.
La scelta del giusto momento della raccolta è importante in
regime di produzione I.G.P..Una trebbiatura anticipata o ritardata
provocherebbe la presenza di granelli imperfetti, troppo verdi nel
primo caso, rotti nel secondo. Il disciplinare di produzione del
Riso Nano Vialone Veronese I.G.P. prevede una tolleranza minima di
imperfezioni, solo il 3% del prodotto totale al consumo: ogni granello
deve essere perfetto, sano e maturo.
All’inizio dell’autunno le mietitrebbiatrici entrano
nella risaia e con grande rapidità tagliano gli steli, raccolgono
le pannocchie e le sgranano. Il riso grezzo, il risone, dopo un’accurata
essiccazione, viene trasferito nei magazzini delle aziende per la
lavorazione. |
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